giovedì 29 dicembre 2011

lunedì 26 dicembre 2011

BASTA VIVISEZIONE! ADESSO!

IL COMITATO PER IL 2012 ESPRIME UN DESIDERIO:
CHE LA CRUDELTA' E IL DISPREZZO PER LA VITA VENGANO ARCHIVIATI INSIEME ALLA VIVISEZIONE E A  GREEN HILL, PER SEMPRE!

(fonte foto: web)

domenica 25 dicembre 2011

BUON NATALE!

IL COMITATO MONTICHIARI CONTRO GREEN HILL AUGURA UN SERENO NATALE A TUTTI COLORO CHE VOGLIONO VEDERE L'ALLEVAMENTO DI MORTE CHIUSO PER SEMPRE!!!

(fonte foto: web)

sabato 24 dicembre 2011

L'APPELLO DI NATALE: CHIUDETE GREEN HILL!

Riportiamo questa lettera molto intensa e commovente, scritta da Marco Libra V di Livorno.
Solo chi ha un cuore di pietra potrebbe rimanere insensibile a questo appello...


"All'attenzione del Sindaco, Sig.ra Elena Zanola:
Per voi umani domani è Natale, ma per noi sarà una giornata come tutte le altre: piena di solitudine e disperazione, con la costante consapevolezza di finire a breve sui tavoli di un freddo laboratorio, sperduto chissà dove, senza poter ricevere neanche una carezza ma solo sofferenza e torture.
Lei invece sarà a festeggiare con i suoi cari, in mezzo a un tavolo imbandito, un albero pieno di regali e la tranquillità dell'ambiente familiare.
Sapesse quanto la invidiamo, e quante volte sognamo la notte di essere accolti in una famiglia come la sua, per dimenticare finalmente questa triste vita che non ci dà alcuna speranza, ma solo la certezza della fine che arriverà come una liberazione. Proprio così, il pensiero della morte è il nostro unico sollievo.
Anche la gioia della maternità, per alcune di noi, è destinata a durare pochissimo; le mamme vivono con angoscia il momento del parto, perché conoscono bene il destino riservato ai loro piccoli, che comunque verranno strappati presto alle loro cure e al loro affetto. Deve crederci, se potessero scegliere, preferirebbero morire subito invece che darli alla luce. Una luce opaca, triste, innaturale.
A volte alziamo gli occhi al cielo, e anche se in questo periodo piove spesso (non la vediamo ma la sentiamo picchiettare sulle piccole aperture là in alto, la pioggia) ci immaginiamo il sole che, filtrando dalle nubi, ci illumina e ci scalda il muso. Riusciamo perfino a immaginare un prato pieno di erba verde, anche se non ne abbiamo mai visto uno; alcuni tra noi a volte ne sentono parlare dagli umani che passano davanti alle nostre sbarre, e la voce gira. Dicono che porteranno i loro figli a giocare in questo o quel parco, e ogni volta pensiamo a quanto sarebbe bello poter essere lì con loro a correre.
Ultimamente, abbiamo anche saputo che si sono radunate tante persone per chiedere la nostra libertà, e addirittura che un manipolo di coraggiosi non ha mangiato per giorni davanti al suo ufficio per convincerla a chiudere la nostra prigione. Questo ci dà un barlume di speranza per il futuro. Abbiamo capito che gli umani non sono tutti malvagi come i nostri carcerieri. 
Però ci chiediamo, Sig.ra Sindaco, perché non ha ancora fatto niente per aiutarci.
Sicuramente sarà molto impegnata con il suo lavoro, e chissà a quante cose importanti dovrà pensare ogni giorno, ma per noi ogni giorno potrebbe essere l'ultimo.
Abbiamo davvero bisogno del suo intervento.
Sappia che continuiamo a confidare nel suo buon cuore, e siamo certi che presto capirà cosa è giusto fare, non solo per noi, ma anche per lei stessa.
Questo è l'augurio che le facciamo per Natale.
Sperando di poterle scodinzolare accanto prima che sia troppo tardi, la salutiamo con affetto.
Firmato,
i 2500 cagnolini di Green Hill"

(fonte foto: web)

venerdì 23 dicembre 2011

VIVISEZIONE: UN BUSINESS SENZA SCRUPOLI

FORSE NON TUTTI SANNO CHE LA VIVISEZIONE E' COME UN CANCRO CHE SI ESPANDE OVUNQUE CI SIA "MERCATO". ANCHE MOLTI PRODOTTI CHE DIAMO AI NOSTRI AMICI PELOSI SONO TESTATI SUGLI ANIMALI.
ANIMALI MENO FORTUNATI USATI COME CAVIE, TORTURATI E POI UCCISI.
ECCO UN BUON MOTIVO PER BOICOTTARE LE MARCHE DI PETFOOD CHE INVESTONO SOLDI NELLA VIVISEZIONE. SI TRATTA QUASI SEMPRE DI MULTINAZIONALI.
MEGLIO PREFERIRE E ACQUISTARE PRODOTTI DI AZIENDE PIU' ETICHE.
QUI TROVATE UNA PICCOLA MA UTILE GUIDA: LISTA DEI BUONI E LISTA DEI CATTIVI

VIVISEZIONE: CRIMINI LEGALIZZATI!

Questo non è un uomo.
Un uomo ha un cuore e una coscienza e prova compassione per gli altri esseri viventi. 
Un uomo rispetta la vita con umiltà e sensibilità.
Questo è soltanto un vile assassino!

(fonte foto: web)

lunedì 19 dicembre 2011

VENERDI' 23 DICEMBRE ORE 10.30 PRESIDIO DAVANTI ALLA REGIONE


Venerdì 23 dicembre ore 10.30
Presidio davanti al palazzo della Regione
Piazza Città di Lombardia 1/Via Pola, Milano

A Montichiari la pressione si fa sentire ed è stata quanto mai alta, ma
evidenti interessi delle istituzioni locali non rendono possibile al
momento sbloccare la situazione. Non che la cosa sia impossibile, ma al
momento visto il cerchio creato ad arte da Comune, Asl e Polizia Locale,
diventa veramente difficile che da lì possa venire una svolta nella
situazione.
Il sindaco Zanola da tempo va ripetendo che se le ordinano dallalto di
chiudere Green Hill lo farà più che volentieri. E ovvio che il timore è
quello di una ritorsione economica da parte della multinazionale
Marshall, che rende il sindaco e il vicesindaco incapaci di fare un minimo passo
in prima persona a favore dei cani prigionieri di questo lager. Così come è
ovvio che tra menzogne e levate di scudi la volontà è quella di tenere
aperta questa fabbrica di sofferenza.

A questo punto perché non pretendere che dall'alto qualcuno lo ordini e
lo imponga davvero a Zanola e compagnia di chiudere quel lager?

Con queste motivazioni indiciamo per venerdì 23 dicembre un presidio di
protesta davanti alla Regione Lombardia, organo che è direttamente
coinvolto nella vicenda e che ha molti modi e motivi per chiudere questo
lager:

-potrebbe far applicare la legge 33/2009 che viene applicata a tutte le
altre strutture che ospitano cani nel territorio lombardo, che non ci
interessa per far stare meglio i cani prigionieri di Green Hill ma che
porterebbe alla chiusura della struttura;

-potrebbe emanare una legge che vieti allevamento di cani e altri
animali per utilizzo a fini di vivisezione (una legge proposta ad aprile 2010 e
rimasta nel cassetto dopo una bocciatura della giunta, senza nemmeno
essere discussa in commissione o dal Consiglio Regionale);

-potrebbe come ASL Regionale cercare di mettere luce sui famosi registri
non a norma di Green Hill, dando un parere che possa smentire i
controlli farsa della Asl di Lonato/Montichiari e così portare al ritiro della
licenza e la chiusura dellallevamento. Così come potrebbe spiegare come
mai sono state rilasciate a Green Hill deroghe che non ha nessun altro
allevamento in Italia per non microchippare i cani e poterli iscrivere
in anagrafe da soli, lasciando così via libera a chissà quali traffici non
tracciabili.

Niente di questo è stato fatto. Finora.
Crediamo sia il momento giusto per mettere al centro del ciclone anche
tutti i politici e i tecnici che lavorano in Regione Lombardia e che
nonostante tutta lattenzione di questi ultimi mesi non hanno mosso un
dito.

Ogni giorno continuano a morire animali nei laboratori di vivisezione.
Molti di questi sono cani che vengono allevati dentro Green Hill. Ma non
solo, Green Hill è solo una parte di questo mondo di sofferenza e
sfruttamento: la maggior parte dei 900.000 animali uccisi ogni anno nei
laboratori italiani sono roditori, animali anch'essi che meritano la
libertà.
Continueremo a lottare per salvare tutti gli animali vittime della
scienza e per far conoscere sempre più gli orrori che avvengono dietro le mura
dei laboratori!

Venerdì 23 dicembre ore 10.30
Presidio davanti al palazzo della Regione
Piazza Città di Lombardia 1/Via Pola, Milano
_______________________________________________


(FONTE: www.fermaregreenhill.net)
info@fermaregreenhill.net

domenica 18 dicembre 2011

La lotta contro Green Hill è una battaglia di Civiltà e di Pace.

Attenzione:
sul web girano voci in merito ad atti vandalici perpetrati questa notte a Montichiari (BS) riconducibili alla questione "Green Hill". 
Il 3 dicembre scorso il Comitato aveva già espresso preoccupazione per i possibili risvolti negativi che certe forme di protesta poco organizzate possono arrecare.
Il Comitato ribadisce la sua opinione al riguardo e non condivide questo modo di interpretare la protesta.

La lotta contro Green Hill è una battaglia di Civiltà e di Pace. 
Condanniamo ogni forma di violenza e di stupidità.




FACCIAMO IL PUNTO DELLA SITUAZIONE SU GREEN HILL:

PARLAMENTO EUROPEO: l'europarlamentare Andrea Zanoni ha presentato un'interrogazione contenente una richiesta urgente di chiusura di GREEN HILL, l'allevamento di beagle destinati alla vivisezione sito in Montichiari (BS)
PARLAMENTO: sta per approdare in parlamento una proposta di legge per chiudere Green Hill presentata dal deputato del Pdl Gaetano Nastri con il sostegno di molti colleghi. Nastri è firmatario anche di un'interrogazione che chiede al ministro della Salute di verificare la regolarità dell'allevamento ma anche le posizioni di ASL Comune di Montichiari.
EMENDAMENTO: la Commissione affari sociali ha approvato la norma che emenda la legge comunitaria per vietare in Italia l'allevamento di animali da laboratorio. L'emendamento arriverà in aula a metà gennaio 2012.
PROCURA DELLA REPUBBLICA: L'inchiesta aperta dalla procura è tutt'ora in corso; tocca al Magistrato valutare con obbiettività e imparzialità i verbali redatti da OIPA nel corso del sopralluogo del 30.09.2011 all'interno di Green hill.
REGIONE LOMBARDIA: un gruppo di consiglieri starebbe mettendo a punto una mozione bipartisan che potrebbe impegnare l'esecutivo regionale a mettere al bando gli allevamenti di cavie.
PER FARE PRESSIONE SULLA REGIONE LOMBARDIA CHI PUO' PARTECIPI AL PRESIDIO DEL 23 DICEMBRE A MILANO ORE 10.30 DI MATTINA, ORGANIZZATO DAL COORDINAMENTO FERMARE GREEN HILL!



NESSUNO PUO' FERMARE UN SOGNO!

Montichiari, 19 novembre, ore quindici. Un timido sole accarezza con i suoi raggi le oltre quattromila persone accorse da ogni regione d’Italia. Non si tratta di un concerto e nemmeno di un evento sportivo. Si tratta di un corteo contro Green Hill e contro la vivisezione. Non è la prima volta che Montichiari viene invasa dai cosiddetti animalisti, che altro non sono che persone con un briciolo di buon senso e di umanità. Dopo un breve comizio degli organizzatori, la folla è pronta e scalpita impaziente, perché lo sdegno che da quasi due anni di lotta ci accompagna è veramente ai massimi livelli. Il corteo si muove; striscioni, cartelli e bandiere vengono mostrati con orgoglio. Tutti hanno negli occhi le immagini strazianti dei beagle rinchiusi nel lager di via San Zeno e quelle madri atterrite e consapevoli che mani crudeli porteranno via i cuccioli partoriti da poche settimane. Un viaggio senza ritorno. Destinazione? L’inferno dei laboratori. Quando pensi a loro, ai quasi tremila beagle prigionieri della follia umana e a tutte le altre cavie che quotidianamente vengono torturate, mutilate, ustionate, intossicate, sezionate vive ti senti le lacrime salire agli occhi, la voce ti si spezza in gola. Qualcuno intona slogan e frasi ad effetto che però rimbalzano contro le finestre e le porte chiuse delle famiglie monteclarensi. La città è blindata: transenne intorno al Municipio, imponente schieramento delle forze dell’ordine. Ma a parte alcune piccole tensioni, un paio di scritte sui muri e qualche parola fuori luogo, a sfilare è stata la voglia di un mondo migliore, basato sul rispetto per ogni forma di vita e sulla solidarietà. Il germoglio del Cambiamento si irrobustisce sempre di più e cresce fiero e rigoglioso nonostante il terreno arido che gli sta intorno. Nessuno può fermare chi ha un sogno, figuriamoci un intero esercito di sognatori! Non ci arrenderemo mai, lotteremo fino a quando Green Hill chiuderà i battenti e cesserà il suo squallido e osceno commercio di esseri viventi. Ci saremo sempre per ricordare alle istituzioni che l’Italia non vuole Green Hill, né a Montichiari né in nessun altro luogo! Non ci lasciamo scoraggiare nemmeno dalle dichiarazioni rilasciate il 23.11.2011 dalla Dottoressa Elena Zanola, Sindaco della città di Montichiari, nel corso di una conferenza stampa indetta appositamente sul “caso Green Hill”. Nessun esponente del Comitato Montichiari contro Green Hill né del Coordinamento fermare Green Hill ha potuto assistere a questa conferenza, pur avendolo chiesto cortesemente. Così abbiamo improvvisato una piccola protesta silenziosa fuori dagli uffici comunali. Intanto il 2 dicembre il Comitato il e Coordinamento organizzano un doppio presidio a Montichari. Il Comitato sarà davanti al Municipio per consegnare al Sindaco le 17.000 firme fino ad oggi raccolte. Passeremo poi il testimone al Coordinamento per un presidio davanti all’ASL. Quest’ultima da sempre sostiene che a Green Hill “tutto è in regola”. Duemilasettecento cani, tenuti in mezzo agli escrementi, in sovrannumero, senza aria naturale, costretti a vivere sotto le luci artificiali giorno e notte? Davvero è tutto in regola?
Sara Gerevini per il Comitato Montichiari contro Green Hill (art. pubblicato su "LA CIVETTA" num. dicembre 2011 che ringraziamo tantissimo per il sostegno che da quasi 2 anni dimostra verso di noi ma soprattutto verso la battaglia che stiamo combattendo)


venerdì 16 dicembre 2011

VIVISEZIONE. UN ORRORE SENZA FINE?

VIVISEZIONE. UN ORRORE SENZA FINE?
Dopo le vicende che in questi giorni hanno riportato Green Hill alla ribalta con servizi televisivi, scoop di Striscia la Notizia e articoli sui media locali e nazionali, è opportuno parlare di vivisezione serenamente, per quanto possibile, tralasciando gli impulsi emotivi e lo sdegno che giustamente questo scellerato tema solleva in chi ha un po’ di coscienza e di umanità.
Spiegare che cos’è la vivisezione è talmente semplice da sembrare complicato. Il termine vivisezione comprende non solo la vera e propria sezione di animali, ma anche ogni altro genere di esperimento praticato sulle cavie, non a caso si parla di sperimentazione “in vivo”. Gli animali nei laboratori vengono sottoposti ad ogni genere di tortura: ustioni, avvelenamenti con le sostanze più disparate, ibernazioni, mutilazioni, operazioni chirurgiche senza anestetici o analgesici. Poiché sono convinta che gli esempi pratici siano utili per capire meglio di cosa stiamo parlando, ne riporto un paio: per studiare l’effetto nocivo della nicotina, si procede con questa pratica altamente utile per il bene dell’umanità: a dei cani Beagle vengono fatti dei buchi nella gola attraverso i quali i cani sono costretti ad inalare fumo da sigarette concentrato, durante un anno intero. Ma che bella scoperta: il fumo nuoce gravemente alla salute! Per aiutare la ricerca contro l’Alzheimer e il Parkinson, malattie terribili, esiste un magnifico test: si prende un topo da laboratorio lo si immerge in una vaschetta di acqua gelida e lo si fa nuotare fino a quando il suo cuore cede sotto lo sforzo (per sfinimento). Intanto un ricercatore in camice bianco osserva astutamente le direzioni e i movimenti del topo e da questo trae utili informazioni per la nostra salute! Vi risparmio quelli più atroci, ma per chi si destreggia, su internet, you tube & company c’è di che inorridire!
Anche un bambino si rende perfettamente conto di quanto assurda sia la vivisezione! E’ impossibile che da questa branca della (pseudo)scienza possa derivare il ben che minimo vantaggio per tutti noi. Gli unici a trarne vantaggio, sotto forma di profitto economico, sono le industrie farmaceutiche, i ricercatori universitari, gli allevatori “stile Green Hill”. Se vendo un beagle a circa 500 € e ogni mese ne ‘produco’ 250, incasso 125.000 € che moltiplicato per 12 mesi fa 1.500.000 € all’anno. I numeri sono più eloquenti delle parole, a volte!
Uomini e animali sono uguali solo nel fatto di essere vivi e di provare determinate sensazioni quali dolore, sofferenza, angoscia…per citare solo quelle negative…
Per il resto siamo completamente differenti; lo siamo dal punto di vista genetico, morfologico, biologico, evolutivo ecc.  Se, nonostante ciò, la vivisezione continua ad essere praticata è solo per ipocrisia, per comodità, per interesse, per incapacità di stare al passo con il vero progresso. Esistono infatti moltissimi metodi alternativi, osteggiati, manco a dirlo, dalle lobbies farmaceutiche, dall’inerzia del Legislatore e da politici ottusi, categoria così largamente diffusa a destra e a sinistra.
Il brano sui metodi sostitutivi che trovate di seguito è tratto da www.equivita.org. L’autore, Dottor Stefano Cagno, è uno dei massimi esponenti dell’antivivisezionismo scientifico; egli evidenzia in modo molto chiaro che l’alternativa esiste; basta avere la volontà politica di promuoverla e incentivarla, anziché sprecare denaro pubblico per i “praticoni” della vivisezione: “I ricercatori che abbiano a cuore la vera ricerca scientifica e non la propria carriera, hanno a disposizione metodi migliori dei test sugli animali:
a) innanzitutto la ricerca clinica: la maggior parte delle scoperte mediche (i cui successi vengono spesso attribuiti alla sperimentazione animale) sono dovute infatti ad un'osservazione clinica (sull'uomo) di un particolare fenomeno, che solo in seguito i ricercatori tentano di riprodurre negli animali, inducendo in essi delle patologie artificiali. Essi variano le condizioni dell'esperimento, così come la specie di animale utilizzata, fintanto che il risultato non coincida con l'indicazione fornita dall'uomo;
b) l'epidemiologia e la statistica. L'epidemiologia studia la frequenza e la distribuzione dei fenomeni epidemici e quindi delle malattie nella popolazione; la statistica è invece la disciplina che si occupa del trattamento dei dati numerici derivanti da un gruppo di individui. Sono stati l'impiego della epidemiologia e della statistica che hanno permesso di riconoscere la maggior parte dei fattori di rischio delle malattie cardiocircolatorie quali l'ipertensione arteriosa, il fumo, il sovrappeso, l'ipercolesterolemia;
c) lo studio diretto dei pazienti, tramite i moderni strumenti di analisi non-invasivi. Questi metodi consentono di ottenere ottimi risultati, come è stato riscontrato per le malattie cardiache;
d) autopsie e biopsie: le autopsie sono state cruciali per la comprensione di molte malattie; con le biopsie si possono   ottenere   molte  informazioni durante i vari stadi della malattia. Per esempio, le biopsie endoscopiche hanno dimostrato che il cancro al colon deriva da tumori benigni chiamati adenomi. Questo è in contrasto con il modello animale più usato, in cui non vi è la sequenza adenoma-carcinoma;
e) colture in vitro di cellule e tessuti umani;
f) simulazioni al computer;
Infine, per quelle sostanze già entrate in commercio, una sorveglianza durante le vendite consentirebbe una sperimentazione di seconda fase. Attraverso l'informatica è oggi possibile, infatti, mantenere registrazioni dettagliate degli effetti collaterali: una banca dati centralizzata consentirebbe la rapida identificazione di farmaci pericolosi, e al tempo quella di effetti collaterali imprevisti, anche positivi (in passato, farmaci concepiti per alcune patologie sono talvolta serviti a curarne altre).”
Non ho la verità in tasca. Non voglio nemmeno convincere i lettori a pensarla come me. Voglio solo che la gente impari a ragionare con la propria testa e ad approfondire certi temi. Non prendiamo per oro colato ciò che la scienza ci impone. Coscienza critica, ecco di cosa l’Uomo ha davvero bisogno!

(articolo di Sara Gerevini pubblicato sul num. di dicembre 2011 del periodico Piazza Europa)


(fonte foto: web)

lunedì 12 dicembre 2011

WASPS STABIA RUGBY. ANCHE LO SPORT E' CONTRO GREEN HILL

Domenica 11 dicembre a Sant'Antonio Abate (NA), la squadra di rugby Wasps Stabia di Castellammare di Stabia è scesa in campo portando solidarietà ai cani di Green Hill. Striscioni, manifesti ed emozioni dal mondo dello sport, con la speranza che anche altre società sportive prendano esempio da questi ragazzi meravigliosi! Grazie di cuore!



http://www.stabiarugby.it/stabiarugby/

domenica 11 dicembre 2011

SANGE CONTRO GREEN HILL! ANCHE IL ROCK SCENDE IN CAMPO CONTRO IL LAGER

SEMPLICEMENTE, GRAZIE!!!



INSIEME CONTRO GREEN HILL, FINO ALLA FINE!

Il 2 dicembre il Comitato ha consegnato le 16.896 firme della petizione al Sindaco Zanola e le ha chiesto a gran voce di far chiudere Green Hill.
Il Sindaco, la mattina del 7 dicembre, ha portato i 4 volumi di firme a Roma e nel pomeriggio ha tenuto una conferenza stampa per comunicare l’avvenuta consegna della petizione al Ministro della Salute. 
Il Comitato era presente, in galleria, e lì è rimasto per tutto il tempo. Abbiamo ripetuto al Sindaco che il ruolo del Comitato è chiaro e univoco: non siamo in cerca di strane alleanze e non siamo disposti a compromessi. Né tanto meno, come qualcuno in malafede potrebbe pensare, siamo “in vendita”. A noi sta a cuore un’unica cosa: la chiusura di Green Hill!
Chi pensa di poterci rassicurare con promesse, parole e quant’altro, si sbaglia! Vogliamo ciò che ormai tutta l’Italia giustamente invoca! Ripetiamo, per chi non ci sente bene, che il comitato ha promesso di lottare fino alla chiusura definitiva ed effettiva del lager! Chi ci conosce sa che la grinta e la determinazione non ci mancano di certo!
Leggendo gli articoli pubblicati in questi giorni e alcune interviste smontate e rimontate ad hoc si avverte il tentativo di dividere e strumentalizzare coloro che lottano per i cani di Green Hill e contro la vivisezione. A qualcuno piacerebbe poter distinguere i ‘buoni’ dai ‘cattivi’. Ognuno interpreta questa battaglia di civiltà con le proprie capacità ed energie, ma una cosa è certa: di cattivi tra coloro che lottano contro Green Hill non ce ne sono!
I cattivi, sono tutti dall’altra parte della barricata! E’ facile stigmatizzare gli sporadici episodi di tensione che accompagnano quasi tutte le manifestazioni e i cortei: accade tra gli animalisti, ma accade ancor più spesso nel mondo dello sport e della politica o del semplice buontempo!
La battaglia contro Green Hill, continua più compatta, coesa e decisa che mai! Il Comitato Montichiari contro Green Hill, insieme al Coordinamento fermare Green Hill (che, ricordiamo, ha promosso per primo la campagna contro l’allevamento di morte consentendo a migliaia di persone di venire a conoscenza di questa oscena fabbrica di cani) e a tutte le persone che individualmente o in gruppo stanno lottando con tenacia, caparbietà e passione contro Green Hill (e non solo a Montichiari, ma anche in molte altre città italiane) promette di andare avanti ad oltranza! L’obiettivo: chiudere questa multinazionale della vivisezione che, con la sua prepotenza e arroganza detiene il  monopolio mondiale delle “cavie” (termine disgustoso ed ipocrita usato dagli allevatori e  dai vivisettori che non hanno il coraggio di guardare negli occhi le loro vittime indifese). Nessuno, né politici né istituzioni né mass media, riusciranno a scalfire il fronte contro Green Hill. 
Il Comitato non ha l’anima in pace. Non ci basta aver consegnato le firme e nemmeno che siano state portate a Roma. Noi non dimentichiamo che i cani sono ancora lassù, in ostaggio della follia umana e del business sotteso alla vivisezione!
Le nostre coscienze ci impongono di non abbassare la guardia e di continuare a tenere alta, altissima, l’attenzione sul lager!
Quindi, per concludere, dovrete sopportarci ancora! Tutti uniti e tutti insieme daremo il nostro contributo e saremo sempre in prima linea a “rompere le scatole”, a tentare di infrangere i muri di indifferenza che proteggono Green Hill. La nostra coscienza e la sensibilità verso coloro che non possono difendere i propri diritti ci guideranno come un faro nella tempesta!


(fonte foto: web)

sabato 10 dicembre 2011

PIERGIORGIO CINELLI E YOGHI, CONTRO GREEN HILL!

"Ci sono artisti che se la tirano e artisti che sono invece veramente in gamba....ho chiesto una cosa ad una persona che stimo molto e non mi ha deluso....un grazie di cuore a Piergiorgio e Yoghi." Diego


 GRAZIE dal Comitato Montichiari contro Green Hill !!!!


venerdì 9 dicembre 2011

RIBELLIAMOCI ALLA CRUDELTA'!

Perché lo stesso cane può avere 2 destini? Uno di spensieratezza e amore e uno di dolore e sofferenza nei laboratori? Non è forse un controsenso trattare lo stesso essere vivente in 2 modi diametralmente opposti? Chi ci dà il diritto di decidere il destino altrui? Con quale coraggio i dirigenti di Green Hill hanno osato asserire che i cuccioli svezzati nei loro capannoni "non vanno considerati animali da affezione, ma cani destinati alla ricerca scientifica" (cfr Bresciaoggi 18.11.2011, pag. 27) ?! 


Ribelliamoci alla crudeltà! 

Basta vivisezione! Green Hill, va chiuso adesso! 

(fonte immagini: web)

giovedì 8 dicembre 2011

CONFERENZA SUI METODI ALTERNATIVI ALLA VIVISEZIONE: 03.02.2012 a MONTICHIARI (BS)

Il Comitato, dopo la consegna delle firme del 2 dicembre, ha già un altro progetto importante: organizziamo a Montichiari (BS), per venerdì 3 febbraio 2012 ore 20.30, una conferenza scientifica sui metodi alternativi alla vivisezione. Si terrà presso la sala convegni dell'hotel Boschetti, via Mantova, zona ospedale. 
Relatore sarà il Dott. Massimo Tettamanti*, responsabile di I-Care (http://www.icare-italia.org/), organizzazione impegnata nella promozione della ricerca senza l’utilizzo degli animali. 
Fare ricerca senza infierire sugli animali con inutili sofferenze non significa fare passi indietro, ma progredire oltre che scientificamente anche eticamente. 



*Massimo Tettamanti, laureato in Chimica con indirizzo chimicofisicoorganico, presso l'Università degli Studi di Milano, Dottorato di Ricerca in Scienze Chimiche presso l'Università degli Studi di Milano e Siena è attualmente Consigliere scientifico dell'associazione Atra, Advisor del Mahatma Ghandi Center del Governo Indiano, Direttore del Nutrition Ecology International Center, NEIC, Consigliere Scientifico e Consulente onorario del Commitee for the Purpose of Control and Supervision of Experiments on Animals del Governo Indiano è inoltre autore di varie pubblicazioni su riviste scientifiche nazionali e internazionali. 
(ingresso libero)

VIVISEZIONE: SOLO SANGUE E BUSINESS. BASTA!

Il Comitato prende atto della consegna delle firme al Ministero, ma naturalmente la protesta non si ferma....andrà avanti fino alla definitiva ed effettiva chiusura del lager! Continueremo a raccogliere firme e torneremo in piazza se sarà necessario, come abbiamo sempre fatto in questi 2 anni di battaglia. Fino alla fine! 
Ci stiamo organizzando per estendere la raccolta firme: da gennaio 2012 apriremo una casella postale così chi vorrà, potrà inviarci le firma raccolte tra i suoi amici, parenti, conoscenti, colleghi.
Spetta ad ognuno di noi tenere alta l'attenzione su Green Hill. Solo così quei cani e tutte le cavie da laboratorio potranno avere una speranza!
RESTIAMO UNITI CONTRO GREEN HILL! LO DOBBIAMO AI 2500 BEAGLE PRIGIONIERI DELLA FOLLIA UMANA E DEL BUSINESS DELLA VIVISEZIONE!

(nella foto un dolcissimo cucciolo di beagle, la stessa razza allevata da Green Hill per gli esperimenti - fonte foto: web)

lunedì 5 dicembre 2011

IL COMITATO CONSEGNA LE FIRME PER CHIEDERE LA CHIUSURA DI GREEN HILL

Ringraziamo una ad una  le persone che hanno firmato la nostra petizione il cui unico scopo è far chiudere Green Hill e far aprire gli occhi sulla vivisezione! Basta crudeltà e violenza! Continueremo a raccogliere firme e torneremo in piazza se sarà necessario. Fino alla fine! Da gennaio 2012 apriremo una casella postale così chi vorrà, potrà inviarci le firma raccolte tra i suoi amici, parenti, conoscenti, colleghi. Spetta ad ognuno di noi tenere alta l'attenzione su Green Hill. Solo così quei cani e tutte le cavie da laboratorio potranno avere una speranza.

(fonte foto: web)

Qui sotto trovate il link della puntata di stasera, 5 dicembre 2011, sulla consegna delle firme avvenuta il 2 dicembre 2011 e il link di Teletutto...Il Comitato ringrazia Striscia e Teletutto per aver ripreso e documentato la consegna della nostra petizione.

http://www.striscialanotizia.mediaset.it/video/videoextra.shtml?14175

http://www.teletutto.it/videonews/green_hill_firme_consegnate/11678.html?uidy_58=TTappl.videonews.dettaglioVideoNews&record=4328

sabato 3 dicembre 2011

PRECISAZIONI SULL'INIZIATIVA DEL GRUPPO CHE SI AUTODEFINISCE "CANI SCIOLTI"

PRECISAZIONI: 
1) IL COMITATO MONTICHIARI CONTRO GREEN HILL  NON HA ORGANIZZATO NE' CALDEGGIATO NE' APPOGGIATO L'INIZIATIVA SPONTANEA DI COLORO CHE HANNO DECISO DI FARE LO SCIOPERO DELLA FAME PER PROTESTARE CONTRO L'ALLEVAMENTO E CHE SI DEFINISCONO "CANI SCIOLTI". IL COMITATO SI DISSOCIA E PRENDE LE DISTANZE DA QUESTO GRUPPO. 

IL COMITATO AGISCE SEMPRE NEL RISPETTO DELLA LEGALITA' E SI DISSOCIA DA FORME DI PROTESTA NON AUTORIZZATE. LA LOTTA CONTRO GREEN HILL E' UNA QUESTIONE SERIA CHE VA CONDOTTA CON PAZIENZA, INTELLIGENZA E CAPACITA'. L'IMPROVVISAZIONE E L'IMPULSIVITA' NON SOLO NON GIOVANO AI CANI DI GREEN HILL, MA RISCHIANO DI ESSERE DELETERIE PER LA CAUSA. 

NB noi rispettiamo le iniziative altrui, ma in questo caso non la condividiamo per una serie di ragioni. Vi sembrerà strano ma attaccare striscioni sul palazzo del municipio non si può fare...così come non si può bivaccare sotto i portici del Comune. Noi stiamo lavorando da quasi due anni con determinazione e tantissimo impegno per cercare di salvare i cani di Green Hill e vi assicuriamo che gesti estremi non servono...nessun cane verrà salvato da un gesto estremo...anzi c'è il rischio che ci venga impedito per il futuro di fare altre manifestazioni e presidi a Montichiari per colpa di queste forme di protesta improvvisate. Per favore, se davvero ci tenete ai cani di Green Hill, cercate di ragionare. 

Il Comitato non è contro le persone che digiunano (ma ci mancherebbe!!!)...capiamo la rabbia e il dolore perché le proviamo anche noi, ma per favore cerchiamo di restare tutti uniti e tutti dalla stessa parte perché GH gode a sapere che il fronte animalista litiga e si disgrega e chi ci perde sono soltanto i beagle. 

venerdì 2 dicembre 2011

"Bisogna volere l’impossibile perché l’impossibile accada." Eraclito

GRAZIE DI CUORE A TUTTE LE PERSONE CHE QUESTA MATTINA HANNO PARTECIPATO AL PRESIDIO IN PIAZZA DEL MUNICIPIO A MONTICHIARI, IN DIFESA DEI BEAGLE PRIGIONIERI DELLA FOLLIA UMANA! CONTRO GREEN HILL, FINO ALLA FINE....E' UNA PROMESSA!

(fonte foto: web)

"Bisogna volere l’impossibile perché l’impossibile accada." Eraclito 

2 dicembre 2011

OGGI 2 DICEMBRE: LA CONSEGNA DELLE FIRME

OGGI, 2 DICEMBRE 2011, IL COMITATO HA CONSEGNATO LE FIRME AL SINDACO DI MONTICHIARI. 4 VOLUMI PIENI ZEPPI DI FIRME.  TUTTI CHIEDIAMO LA CHIUSURA DEL  LAGER DI  VIA SAN ZENO! BASTA GREEN HILL! BASTA VIVISEZIONE!
Di seguito, la lettera del Comitato consegnata insieme alle 16.896 firme.


                                                                                                   

                                                                                                                       Montichiari, 2 dicembre 2011

Gentilissimo Signor Sindaco di Montichiari, Dottoressa Elena Zanola,
oggi 2 dicembre 2011 il COMITATO MONTICHIARI CONTRO GREEN HILL si fa portavoce degli oltre 2700 beagle prigionieri del lager di via San Zeno per chiederLe di chiudere Green Hill, immediatamente, definitivamente e senza condizioni.
La nostra raccolta firme è iniziata il 22 maggio 2010 durante uno dei tanti presidi nazionali contro Green Hill e  contro la vivisezione che si sono svolti a Montichiari negli ultimi due anni.
Sedicimilaottocentonovantasei (16.896) persone di ogni regione d’Italia hanno firmato la nostra petizione. Alcuni amici ci hanno aiutato a diffondere la raccolta là dove non saremmo mai potuti arrivare con i nostri banchetti informativi, dato che siamo solo un gruppo di volontari.
In questi giorni stiamo ricevendo centinaia di nuove firme e di offerte di aiuto per estendere la petizione in ogni angolo d’Italia, anche il più remoto.
Se questa disumana e vergognosa fabbrica di cani non chiuderà i battenti, Le promettiamo che torneremo in piazza e che  Le consegneremo  migliaia di altre firme.
Le chiediamo, a nome nostro, dei firmatari della petizione e soprattutto a nome dei beagle di non lasciare cadere nel vuoto la nostra richiesta.
Non ci accontentiamo di promesse! Vogliamo la chiusura definitiva ed effettiva di questo allevamento. E’ l’unica soluzione possibile per questo inquietante caso di rilevanza ormai nazionale. La impone la coscienza.
Distinti saluti
Comitato Montichiari contro Green Hill




Si allegano alla presente 4 (quattro) volumi che racchiudono le copie delle firme raccolte dal 22.05.2010 al 30.11.2011. Gli originali delle stesse sono custoditi dal Comitato. Verranno esibiti su espressa richiesta. 




sabato 26 novembre 2011

RACCOLTA FIRME

MOLTI CI CHIEDONO UN INDIRIZZO DOVE MANDARE LE FIRME RACCOLTE CONTRO GREEN HILL... SIAMO UN GRUPPO DI VOLONTARI NON UN'ASSOCIAZIONE! 
CI STIAMO ORGANIZZANDO CON UNA CASELLA POSTALE...
APPENA POSSIBILE FORNIREMO GLI ESTREMI SUL NOSTRO BLOG...GRAZIE A TUTTI!

giovedì 24 novembre 2011

DOPPIO PRESIDIO CONTRO GREEN HILL: 2 DICEMBRE 2011

IL PRESIDIO DEL 2 DICEMBRE RADDOPPIA:
ORE 10-12 DAVANTI AL COMUNE, ORGANIZZATO DAL COMITATO MONTICHIARI CONTRO GREEN HILL
ORE 14.00 DAVANTI ALL'ASL. ORGANIZZATO DAL COORDINAMENTO FERMARE GREEN HILL

"PRESIDIO DAVANTI AL COMUNE DI MONTICHIARI
Venerdì 2 dicembre 2011 a Montichiari (BS), dalle 10.00 alle 12.00, si svolgerà un presidio davanti al Municipio. Sarà l’occasione per consegnare al Sindaco le 16.896 firme raccolte da maggio dell'anno scorso ad oggi per chiedere la chiusura definitiva, senza condizioni e senza trucchi, di Green Hill, l’allevamento di beagle destinati alla vivisezione. Quasi 17mila persone di ogni regione d’ Italia hanno firmato la nostra petizione. Alcune di loro ci hanno aiutato a diffondere la raccolta là dove non saremmo mai potuti arrivare con i banchetti informativi, dato che siamo solo un gruppo di volontari. L’unione fa davvero la forza! E insieme a chi crede in questa battaglia di civiltài, riusciremo a far chiudere Green Hill! Dopo l’istanza di chiusura presentata dall’OIPA al Sindaco e le spiegazioni poco esaustive rilasciate in conferenza stampa il 23.11.2011, il Comitato Montichiari contro Green Hill torna in piazza per dare voce ai cani prigionieri e vittime della follia umana! Il Comitato invita le persone che hanno a cuore la sorte dei 2700 beagle a partecipare a tutte le iniziative di protesta in programma per le prossime settimane.
Non diamogli tregua! Fino alla fine!"
VENERDI' 2 DICEMBRE - ORE 10.00-12.00
Piazza del Municipio
(http://montichiaricontrogreenhill.blogspot.com/)

la protesta si sposta poi davanti all'ASL....

"PROTESTA DAVANTI ALLA ASL DI MONTICHIARI
Per far sapere a tutti chi è che effettua controlli ma non controlla.
Per far sapere a tutti chi è che sta cercando a tutti i costi di nascondere le inadempienze amministrative di Green Hill.
Per farci sentire adesso che spetta a loro l’ultima parola sulle gravi inadempienze riscontrate il 30 settembre e che guarda caso la stessa Asl nega di avere mai visto, anche in seguito.
Per far sapere loro che non ci arrendiamo, che nessuna incompetenza e nessun bieco tentativo di difendere dei ricchi aguzzini potranno nascondere la verità e frenare la nostra rabbia.
Per la chiusura di Green Hill!!
Appuntamento:
VENERDI’ 2 DICEMBRE – ORE 14.00
Davanti al distretto sanitario della Asl di Montichiari
Via Falcone 18, Montichiari (BS)"
(http://www.fermaregreenhill.net/wp/protesta-davanti-alla-asl-di-montichiari/)

(23.11.2011 il Comitato ricorda alle istituzioni che Green Hill va chiuso, subito!
E' una questione di civiltà, di coscienza e di progresso)

(Coordinamento fermare Green Hill)

sabato 19 novembre 2011

19.11.2011 UN ALTRO PASSO CONTRO GREEN HILL

OGGI 19.11.2011, A MONTICHIARI ERAVAMO IN TANTISSIMI E TUTTI INSIEME ABBIAMO DATO UN BEL PUGNO NELLO STOMACO ALL'INDIFFERENZA! VOGLIAMO VEDERE IL LAGER CHIUSO E I CANI LIBERI! FUORI I CANI, DENTRO I VIVISETTORI E TUTTI I LORO FOTTUTI COMPLICI! 
PROSSIMO APPUNTAMENTO: VENERDI' 2 DICEMBRE ORE 10-12, DAVANTI AL MUNICIPIO. 
CI SARA' UN PRESIDIO ORGANIZZATO DAL COMITATO MONTICHIARI CONTRO GREEN HILL PER CONSEGNARE AL SINDACO DELLA CITTA' LE FIRME RACCOLTE CON LA NOSTRA PETIZIONE. 



La speranza ha due bellissimi figli: 
lo sdegno e il coraggio...
lo sdegno per la realtà delle cose; 
il coraggio per cambiarle. 
- Pablo Neruda -

venerdì 18 novembre 2011

QUESTA E' LA VIVISEZIONE!

Ieri, 17.11.2011 ho pubblicato questa immagine sulla pagina ufficiale del Comitato Montichiari contro Green Hill  su Facebook; ma chissà come chissà perché  è stata prontamente rimossa in quanto violava le norme di comportamento da osservare in quel "bel salottino virtuale"...COMPLIMENTI FACEBOOK! sulle tue pagine c'è posto per ogni cazzata possibile e immaginabile, ma per la cruda realtà, no! Metti che qualcuno apre gli occhi e inizia a pensare con la sua testa...troppo rivoluzionario! C'è un piccolo particolare: potete rimuovere le immagini, ma non le IDEE! 


BASTA VIVISEZIONE!




(coniglio durante un esperimento chirurgico (Universita' del Messico, 1982). (Copyright Brian Gunn / IAAPEA).
(Foto tratta da: Entering the Gates of Hell, IAAPEA. )

giovedì 17 novembre 2011

ATTENZIONE: COMUNICAZIONE IMPORTANTE X SABATO (leggete e fate girare!)

il Comitato Montichiari contro Green Hill riceve e inoltra questa comunicazione del Coordinamento fermare Green Hill:

"Il concentramento del corteo di sabato 19 novembre è purtroppo cambiato,
non più davanti al Municipio di Montichiari ma davanti al PALAGEORGE, in
via G. Falcone, zona ospedale.
Questo cambiamento non è assolutamente dovuto alla nostra volontà. La
volontà politica del Comune di Montichiari e del Questore di Brescia è
di mettere i bastoni tra le ruote al corteo, così come hanno cercato di
fare altre volte in passato, peraltro non riuscendoci.
Il percorso sarà comunque quello che volevamo fare, modificato solamente
all'inizio, con arrivo davanti al palazzo del Municipio.
Ci ritroveremo quindi con concentramento dalle ore 14.00 e partenza del
corteo alle ore 15.00.
Coordinamento Fermare Green Hill"






martedì 15 novembre 2011

VENERDI' 2 DICEMBRE A MONTICHIARI (BS) PRESIDIO E CONSEGNA DELLE FIRME

Venerdì 2 dicembre 2011 a Montichiari (BS), dalle 10.00 alle 12.00, si svolgerà un presidio davanti al Municipio. Sarà l’occasione per consegnare al Sindaco le 16.896 firme raccolte da maggio dell'anno scorso ad oggi per chiedere la chiusura definitiva, senza condizioni e senza trucchi, di Green Hill, l’allevamento di beagle destinati alla vivisezione. Quasi 17mila persone di ogni regione d’ Italia hanno firmato la nostra petizione. Alcune di loro ci hanno aiutato a diffondere la raccolta là dove non saremmo mai potuti arrivare con i banchetti informativi, dato che siamo solo un gruppo di volontari.Dopo l’istanza di chiusura presentata dall’OIPA al Sindaco e dopo il suo inspiegabile e imbarazzante silenzio, il Comitato Montichiari contro Green Hill torna in piazza per dare voce ai cani prigionieri e vittime della follia umana! L’unione fa davvero la forza! E insieme a chi crede in questa grande battaglia di civiltà, riusciremo a far chiudere Green Hill!  Il Comitato coglie l’occasione per ricordare a tutti che il 19 novembre a Montichiari (BS) si terrà un importantissimo corteo nazionale contro Green Hill e contro la vivisezione, organizzato dal Coordinamento Fermare Green Hill. Invitiamo le persone che hanno a cuore la sorte dei 2700 beagle a partecipare a tutte le iniziative di protesta in programma per le prossime settimane. 
Non diamogli tregua! Fino alla fine!
(nella foto: Roma, 25.09.2010 - il Comitato alla manifestazione nazionale contro  Green Hill e contro la vivisezione)