martedì 3 novembre 2015

Macello sequestrato a Ghedi - rassegna stampa aggiornamento



Ringraziamo Radio Onda d'Urto per l'approfondimento sulla questione del macello sequestrato a Ghedi (BS) lo scorso 7 ottobre per gravi reati tra cui, in particolare, maltrattamento di animali. 
Grazie alle microcamere piazzate dalla Forestale su richiesta della Procura di Brescia, ne è uscito un quadro allucinante di inaudite ed efferate crudeltà inflitte ad animali già in stato di fortissimo stress emotivo perchè in attesa di essere ammazzati. 
Scene di ordinaria follia, dettate dalla lucida logica del profitto: abbattere più animali nel minor tempo possibile per fare più soldi. 
Se il macello riaprirà, siamo pronti a tornare in piazza per protestare e informare le persone sulla inaudita crudeltà e sulla inutilità dell'uccisione di migliaia di animali non solo a Ghedi, ma in tutti i mattatoi e a chiedere, in attesa che la società maturi scelte etiche ed empatiche verso tutti gli esseri viventi, almeno, e, ripetiamo, almeno controlli severi sugli operatori del "settore" e controlli altrettanto severi sui veterinari che lavorano in questi inferni di sangue. 
Vogliamo essere la voce di chi non può difendersi, di creature innocenti che sono soggetti e non oggetti. 
Gli animali sono come noi. Siamo noi, talvolta a non essere come gli animali.


qui l'intervista che abbiamo rilasciato con gli ultimi aggiornamenti 


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